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Un’aggressione criminale all’ambiente, al territorio, alla qualità dell’aria e alla salute di migliaia di persone.

Difficile oggi immaginare, in territorio ibleo, un’emergenza-criminalità più grave di questa. E’ il fenomeno delle fumarole a cui purtroppo si abbandonano decine e decine di produttori agricoli. La cui azione andrebbe arrestata con i mezzi più drastici che il codice penale consente. Sulla questione si esprime Idea Liberale che parla di una “situazione insopportabile”.

“La persistenza delle fumarole, sul territorio rivierasco, ma non solo, per tutto il periodo estivo, la dice lunga sull’emergenza ambientale che interessa da vicino Vittoria e Scoglitti. Purtroppo, però, nonostante gli allarmi lanciati a più riprese, su questo aspetto nessun riscontro si è registrato, di recente, in termini di controlli e repressione. O meglio, davvero poca cosa rispetto alla consistenza di un fenomeno che continua ad essere una piaga difficile da debellare per tutta l’area ipparina”. Lo dicono i rappresentanti di Idea Liberale, il presidente Giuseppe Scuderi, con Valentina Tagliarini, che invitano la commissione straordinaria a rivolgersi alle forze dell’ordine competenti per trovare una soluzione adeguata che consenta di dipanare le varie questioni connesse ancora irrisolte. “Purtroppo, il fatto che continui ad essere bruciata la plastica dismessa dalle serre – proseguono Scuderi e Tagliarini – libera in aria sostanze altamente inquinanti come i policiclici aromatici che tutti noi, poi, respiriamo. E’ un problema estremamente serio, che incide con la salute dei vittoriesi, e rispetto a cui, anche ora che la stagione estiva volge al termine, è indispensabile attivare delle misure che consentano di fronteggiare quella che possiamo definire una vera e propria emergenza da non sottacere. Riteniamo indispensabile attivare delle soluzioni concrete ed efficaci. E chiediamo che chi di dovere faccia valere la propria autorità per dare il via a una serie di controlli a tappeto affinché questa situazione critica possa essere finalmente contenuta. Non ce la facciamo più. E’ insopportabile, oltre che nocivo, lo ripetiamo, per la salute, respirare questi fumi. Si trovi una soluzione. Al più presto”.

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