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Il racconto della madre non poteva sfuggire agli inquirenti. L’ambulanza venuta per soccorrere Alessio D’Antonio sarebbe giunta in ritardo e sarebbero state necessarie diverse chiamate. Tutto ciò ha ridotto le possibilità di salvare il bambino, poi deceduto?

Lo vuole sapere la Procura di Ragusa che ha aperto un apposito filone d’inchiesta, oltre al fascicolo per l’omicidio stradale che vede imputato Rosario Greco, alla guida del suv - ubriaco e drogato – che giovedì sera alle 21,30 ha falciato due bambini fermi sul marciapiede in via IV aprile, uccidendone uno, Alessio appunto, e ferendo l’altro, il cuginetto Simone.

Per questa ragione il sostituto procuratore Andrea Sodani, pubblico ministero titolare dell’inchiesta, ha disposto l’autopsia che oggi pomeriggio sarà eseguita da Francesco Coco, medico legale. E’ stata decisa una tempistica-lampo per non modificare il programma della celebrazione delle esequie, fissate per domani alle 11 nella Chiesa di San Giovanni Battista.

Il corpicino infatti era già stato consegnato alla famiglia. Poi la denuncia della madre ha indotto gli inquirenti ad accertare i tempi del soccorso.

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