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Gentilezza fraintesa al punto da indurre un uomo di 56 anni di Vittoria a trasformarsi in uno stalker, mettendo in atto atteggiamenti tali da portare una donna a denunciarlo due volte: l’ultima, venerdì scorso, gli ha aperto le porte del carcere per il reato di atti persecutori.  La vicenda ha preso il via alcuni anni fa all’interno della villa comunale dove una giovane donna si recava a fare jogging ogni mattina.  L’uomo, in quell’occasione le si era avvicinato intrattenendosi a parlare con lei che, ignara di ciò che sarebbe accaduto, gentilmente aveva risposto alle sue domande. Da quel giorno la ragazza cominciò a notare la presenza dell’uomo all’interno della villa. Il suo comportamento diventò sempre più assillante ed a tratti minatorio, con telefonate, messaggi e pedinamenti, sino a quando nel 2015, a seguito dell’ennesimo episodio persecutorio, su denuncia della vittima, l’uomo fu arrestato. Il problema sembrò risolto fino a quando però lo scorso mese di marzo l’uomo è tornato a farsi vivo. La donna, infatti, alcuni giorni fa aveva presentato una nuova denuncia contro il suo persecutore.  L’uomo era tornato a tormentarla sotto la sua abitazione, in qualsiasi orario del giorno, costringendola nuovamente a cambiare le proprie abitudini e facendo insorgere paure di pericolo per la propria incolumità e quella dei propri cari.  L’ultimo episodio venerdì scorso, quando la donna uscendo dalla propria abitazione, salita a bordo della propria auto, si è accorta di essere seguita dal solito molestatore.  Un vero e proprio pedinamento per la città. La donna, a questo punto, spaventata ha contattato il Commissariato che ha allertato tempestivamente le pattuglie al fine di interrompere quella situazione, cercando contemporaneamente di tranquillizzare la donna che è rimasta in costante contatto telefonico con gli operatori di polizia.  Dopo aver girato per circa dieci minuti per la città e continuando a notare che lo stalker immediatamente dietro, continuava a inseguirla, la donna è stata guidata nelle sue scelta dagli operatori di polizia. Lo stalker ad un certo punto si è fermato  a poche decine di metri, sempre nei pressi della piazza tenendo sotto osservazione gli spostamenti della vittima. Da lì a poco è sopraggiunta la , alla vista della quale l’uomo ha acceso il motore della propria auto e  ha cercato di far perdere le proprie tracce. Ma gli agenti si lanciavano all’inseguimento e sono riusciti a bloccarlo e ad arrestarlo. L’uomo subito dopo le formalità di rito è stato associato presso la Casa Circondariale di Ragusa a disposizione dell’autorità giudiziaria.

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