incidente mamma

 

Non si ferma la scia di sangue in provincia di Ragusa e ancora una volta uno dei due incidenti mortali è stato provocato da un conducente che si è messo alla guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti: in questo caso cocaina e metadone. Due distinti incidenti nello sciclitano che hanno mietuto altrettante vittime. A perdere la vita stamattina un giovane di 16 anni tunisino che si trovava alla guida di un motorino e Martina Aprile 24 anni che è stata investita due ore dopo la mezzanotte da un giovane che si trovava alla guida di una Y10. Il primo sinistro è avvenuto a Scicli in viale dei fiori nel quartiere Jungi. Il giovane per cause in corso di accertamento ha perso il controllo del motorino ed è andato a sbattere contro un albero. L’altro incidente è avvenuto in viale Pace a Cava d’Aliga. La giovane a conclusione del turno di lavoro nel vicino ristorante, assieme ad un altro collega stava depositando il sacco dei rifiuti in un cassonetto. Quando è stata travolta dal mezzo che l’ha trascinata per alcuni metri. A nulla è valso il tentativo di un passante di praticargli il massaggio cardiaco in attesa dei soccorsi. Il personale medico del 118 non ha potuto far altro che constatare il decesso. Ferito il suo collega di lavoro, un 41enne che è stato ricoverato in ospedale per escoriazioni. I rilievi del sinistro sono stati effettuati dai carabinieri della stazione di Scicli. Le analisi eseguite subito dopo sul conducente dell’auto, uno sciclitano di 34 anni, hanno accertato che il giovane aveva fatto uso di sostanze stupefacenti prima di mettersi alla guida. L’uomo è stato arrestato per omicidio stradale aggravato. Non è stata resa nota la sua identità però pare abbia dei precedenti specifici che in passato gli ha comportato la sospensione della patente. Il giovane si trova in carcere a Ragusa a disposizione dell’autorità giudiziaria. Martina Aprile lascia il compagno e un bambino piccolo.

FONTE FOTO RADIORTM

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