1475344623355.jpg ragusa catania i lavori partiranno entro il giugno del 2017

 

Il Cipe si è riunito e della Ragusa-Catania ha parlato.

Il ministro Danilo Toninelli ha riferito sull’esito delle trattative con il concessionario privato per trovare una soluzione. Vito Bonsignore, patron della Sarc, ha presentato tre proposte: due respinte, una accolta.

L’ipotesi di lavoro è la cessione del progetto all’Anas per la realizzazione con capitale totalmente pubblico dell’opera.

Il progetto vale venti milioni, ma non è detto che il privato si accontenti di questa somma. In ogni caso si tratterà sul prezzo che lo stesso ministro Toninelli ha detto che dovrà essere aggiornato.

Scettico Nello Dipasquale che parla di una farsa, messa in scena per l’impossibilità di dire ora, prima del voto delle europee, che l’opera non si farà. Quanti soldi pubblici ci vorranno e da dove saranno presi nessuno lo dice, osserva Dipasquale il quale parla di un regalo al privato che dopo avere ceduto il progetto vorrà essere risarcito avendo vinto una gara.

Che il Cipe abbia affrontato il dossier della Ragusa-Catania è però un fatto. Controverso alla vigilia come dimostra questo duetto, svoltosi nei nostri studi alla vigila della riunione, tra lo stesso Dipasquale e Stefania Campo, deputata all’Ars del M5S. A vederli su posizioni contrapposte proprio l’annunciata trattazione del tema da parte del comitato interministeriale per la programmazione economica

E intanto dopo la riunione di ieri del Cipe, Stefania Campo, deputato regionale del M5S rassicura che l’autostrada Ragusa-Catania sarà realizzata senza ritardi e interamente con denaro pubblico. Questa la proposta del Ministro Toninelli che è stata accolta dal Cipe. Il deputato spiega anche che sarà rispettata la stessa tabella di marcia già prevista per l’esecuzione dei lavori.

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