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Nel pomeriggio il presidente della Banca agricola popolare di Ragusa Arturo Schininà e i rappresentanti dei comitati dei piccoli azionisti preoccupati per la sorte delle lo azioni, saranno a confronto dal prefetto Filippina Cocuzza che li ha convocati. L’obiettivo è quello di analizzare i termini oggettivi della vicenda che ha suscitato allarme e preoccupazione tra centinaia di azionisti risparmiatori i quali quando hanno avuto bisogno di recuperare i loro risparmi non hanno potuto farlo, in molti casi con grave disagio, considerato che le somme servivano per sostenere cure costose, necessarie alla salute. Ciò che i piccoli azionisti rimproverano ai vertici della banca è il silenzio dinanzi alle tante domande poste. Vedremo oggi se la convocazione del prefetto servirà a fare registrare passi avanti positivi. Per domani alle 9 è prevista intanto la manifestazione di protesta dinanzi alla sede centrale dell’istituto, in viale Europa, a Ragusa. Si annunciano centinaia di presenze, con gilet gialli per dare l’idea della rabbia che cova e della determinazione a non mollare fino a quando non saranno acquisiti risultati risolutivi. Le adesioni sono cresciute e negli ultimi giorni organizzazioni dei consumatori hanno fatto proprie le ragioni della mobilitazione. Dopo la convocazione dell’incontro in prefettura i comitati hanno confermato la manifestazione di domani in quanto ritengono poco probabile che possano giungere già oggi risposte risolutive. Lunedì prossimo è fissato inoltre un incontro a Roma. Il sottosegretario all’economia Alessio Villarosa riceverà una delegazione di risparmiatori per affrontare il dossier anche dal punto di vista del governo.

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