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Uno schianto sul muro e poi sulla segnaletica stradale. L’impatto violentissimo che ha distrutto la parte anteriore destra della Golf Volkswagen e ucciso la persona che stava seduta sul posto passeggero. E’ una donna di 38 anni, Silvana Lidia, originaria di Modica e residente a Ragusa. Alla guida dell’auto il compagno, 43 anni, di Vittoria, residente con lei a Ragusa. L’uomo è stato arrestato per omicidio stradale. E’ risultato positivo all’alcol-test, con un tasso alcolemico di 1,70 grammi per litro di sangue: una quantità tre volte superiore a quella massima consentita. L’uomo è rimasto ferito lievemente. Più serie, ma non gravissime, le conseguenze per un bambino di 12 anni che viaggiava, seduto sul sedile posteriore: è il figlio dell’uomo, arrestato per effetto della recente normativa sull’omicidio stradale che prevede la misura cautelare quando, in caso di ubriachezza, all’incidente consegue la morte di una o più persone. E’ stato un incidente autonomo, senza il coinvolgimento di altre autovetture. La famigliola proveniva da Marina di Ragusa doveva aveva trascorso la serata e faceva rientro in città. All’altezza del bar Selene, quindi a Ragusa, alle porte del centro cittadino, il conducente ha presumibilmente perso il controllo del mezzo, schiantandosi su un muro, sulla parte destra della carreggiata. Sul posto gli agenti della polizia stradale, i poliziotti della sezione Volanti della Questura, i vigili del fuoco che hanno estratto il corpo della donna dalle lamiere contorte dell’auto, trasferendola subito in ospedale. Ma non c’è stato nulla da fare. Il bambino, in comprensibile stato di shock, è stato soccorso e accompagnato all’ospedale Giovanni Paolo II. La prognosi è di trenta giorni. E’ stato anche affidato alle cure dei psicologi per il trauma causato dall’incidente, dalla morte della donna e dall’arresto del padre. La guida in stato di ebbrezza è purtroppo fenomeno diffuso Condannato a quattro mesi di carcere un uomo di 39 anni, arrestato ad Ispica dai carabinieri. La vicenda risale allo scorso anno e ora l’uomo dovrà scontare la pena, che è appunto di 4 mesi di reclusione: pena lieve in assenza di incidente. Completamente diverso è il caso dell’omicidio stradale. A Scicli invece sempre i militari hanno segnalato alla prefettura una donna di 30 anni, per guida in stato di ebrezza. Sottoposta ad etilometro in piazza Busacca, la donna è stata trovata con tasso alcolemico eccedente la soglia consentita dalla legge. La patente è stata ritirata ed è stata elevata una contravvenzione.

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