Conf.Perm._Avvio_A.S._2020-2021.jpg

Si è svolta il 28.08.2020 in Prefettura una riunione, presieduta dal Prefetto Filippina Cocuzza,  per un approfondimento congiunto sulle misure già in atto e in fase di realizzazione in vista della prossima ripresa dell’attività didattica nelle scuole iblee, alla presenza del Dirigente dell'Ufficio scolastico provinciale, dott.ssa Viviana Assenza, dei Sindaci dei Comuni di Ragusa, Comiso, Chiaramonte Gulfi, Giarratana, Monterosso Almo e Scicli, nonché degli Assessori e rappresentanti delegati degli altri Comuni.

In apertura il Prefetto, nel fare presente che l’incontro scaturisce dalla esigenza  di effettuare una puntuale ricognizione della situazione nei vari istituti, nonché di verificare le iniziative già intraprese dai singoli dirigenti scolastici con le Amministrazioni comunali e provinciale al fine di rendere idonei gli istituti scolastici già disponibili e di reperire gli altri spazi che necessitano secondo le indicazioni fornite al dal Ministero dell’Istruzione, ha voluto in particolare richiamare l’attenzione sulla importanza di una coesione negli indirizzi operativi, evitando ogni forma di strumentalizzazione e ritardi nella collaborazione da parte degli enti locali, sensibilizzando tutti i partecipanti a voler stemperare il clima di allarme sociale spesso diffuso.

Al riguardo, ha inoltre sottolineato che la ripresa delle attività scolastiche è un problema che interessa l’intera comunità in quanto coinvolge oltre agli studenti anche le famiglie alle quali al momento è importante veicolare messaggi rassicuranti, nella consapevolezza che un controllo attento della situazione da parte di tutti i soggetti istituzionali in campo deve interessare anche le famiglie che debbono, con fermezza e rigore, indirizzare i propri ragazzi verso comportamenti responsabili, in considerazione di tutte le attività sin qui poste in essere e in fase di attuazione per consentire in sicurezza la ripresa in presenza delle attività didattiche.

In tale ottica ha invitato il Dirigente dell’Ufficio Scolastico a voler sensibilizzare i singoli Dirigenti scolastici affinchè diramino, attraverso apposite comunicazioni dirette alle famiglie, messaggi puntuali da rivolgere ai figli sui comportamenti da tenere nel rispetto di tutta la comunità scolastica che siano d’esempio anche per gli adulti.

Sulla base dei dati resi disponibili dallo stesso Ufficio scolastico provinciale, relativi al recente monitoraggio effettuato su indicazione del MIUR, si è quindi proceduto all’esame dei singoli contesti comunali da cui è emerso - grazie agli aggiornamenti forniti dai rappresentanti dei Comuni per le scuole dell’obbligo e del Libero Consorzio comunale per gli Istituti di istruzione superiore - che gran parte delle criticità rilevate in ordine alla carenza di aule risultano superate sia per l’avvenuta individuazione di ulteriori immobili da adibire alle attività didattiche che per l’avvio delle procedure per gli interventi manutentivi e per i lavori di adattamento da realizzare con i fondi a tal fine disponibili.

In merito a tale problematica della carenza di aule, che poteva costituiva uno dei problemi di maggiore difficoltà risolutiva, si è preso atto che parecchi Comuni hanno già pubblicato gli Avvisi pubblici per la locazione di nuovi immobili e, nel contempo, della opportunità offerta dalle due diocesi di Ragusa e Noto che, proprio nei giorni scorsi hanno confermato  la disponibilità di alcuni immobili  per i quali ciascun Comune e il libero Consorzio comunale, per quanto di rispettiva pertinenza,  hanno già programmato i necessari sopralluoghi.

 In relazione alla data di avvio delle attività didattiche, con richiamo anche alle difficoltà rappresentate dai Comuni per la concomitanza delle consultazioni referendarie che interessano numerosi istituti scolastici, ferma restando la possibilità per ciascun dirigente di fare slittare la data al 24 settembre nel rispetto di quanto previsto dalla recente ordinanza dell’Assessore regionale alla Pubblica Istruzione, è stata sottolineata e condivisa da parte di tutti l’esigenza di adottare criteri uniformi.

 A conclusione, in considerazione di quanto emerso dall’esame delle varie situazioni prospettate, si è convenuto di  prevedere  a breve un ulteriore incontro per un aggiornamento necessario in vista delle preannunciate ulteriori disposizioni  ministeriali.

                                                                   

                                                               

Pin It