hashish sequestro gdf pozzallo

 

Oltre sei tonnellate di hashish, 6,2 per l’esattezza: ovvero sei mila e 200 chilogrammi. Un carico che avrebbe consentito nel mercato illegale dello spaccio al dettaglio di vendere milioni di dosi di sostanza stupefacente. L’operazione della guardia di finanza è avvenuta in mare, in quel canale di Sicilia sempre più crocevia di traffici illegali di ogni tipo. A 86 miglia a sud della costa siciliana, le fiamme gialle hanno intercettato una piccola imbarcazione spagnola, la Luna III, un monoalbero di 12 metri battente bandiera spagnola. I finanzieri la cercavano da 72 ore, grazie alla segnalazione delle autorità francesi. L’operazione infatti è frutto di una collaborazione ben collaudata in seno ad Europol e che ha portato alla lune un fitto traffico proveniente dal Marocco dove viene prodotta la gran parte dell’hashish destinato al mercato di vari paesi nel mondo. Con un pattugliatore gli uomini della Guardia di finanza hanno abbordato la barca a vela salendovi a bordo e bloccando l’equipaggio. Arrestati i tre uomini, cittadini spagnoli di 32, 53 e 60 anni. La Luna III è stata condotta nel porto di Pozzallo e da qui i tre uomini dell’equipaggio sono stati trasferiti nel carcere di Ragusa, a disposizione dell’autorità giudiziaria. L’operazione, denominata “Libeccio international”, di cui il nucleo di polizia economico-finanziaria della Guardia di Finanza di Palermo è partner, va a coronare un impegno di lungo corso che dal 2013 ha portato complessivamente al sequestro di tredici navi, di sostanze stupefacenti per un valore complessivo di 2 miliardi di euro e all’arresto di 110 narcorafficanti.

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