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Insieme ad un minore aveva scippato la borsa ad un’anziana di 80 anni lo scorso 24 giugno a Pozzallo. La donna strattonata con forza cadde a terra procurandosi delle lesioni sia alla testa che agli arti giudicate guaribili in 25 giorni. Un modicano di 22 anni è stato sottoposto agli arresti domiciliari dai carabinieri di Scicli per furto con strappo, aggravato e lesioni personali gravi All’episodio ha assistito un sottufficiale dei carabinieri della stazione di Pozzallo, libero dal servizio. Il maresciallo prima ha soccorso la donna e successivamente si è messo all’inseguimento dello scippatore, arrestato e tradotto presso il carcere minorile di Catania. Il ragazzo diede alcune indicazioni sul complice che lo aveva accompagnato con un motociclo. Ma, è stato poi accertato dagli inquirenti, si trattava di false indicazioni nel tentativo di depistare dal reale complice. E’ stato durante un’attività d’indagine svolta dai militari dell’arma di Scicli d’intercettazione telefonica per altri reati, che sono state captate diverse conversazioni utili ai fini della ricostruzione dell’episodio. Quindi un'accurata analisi dei tabulati dell’aggancio delle celle telefoniche da parte degli indagati. In sostanza il minore aveva sottratto il motociclo di proprietà della madre per recarsi insieme all’amico modicano a Pozzallo con l’intento di compiere un fatto delittuoso, e, successivamente i contatti captati hanno confermato una collaborazione criminale molto stretta tra i due giovani. Il gravissimo episodio è stato quindi scoperto in tutti i suoi aspetti. Il Ggiudice per le Indagini preliminari ha sottolineato che l’episodio sorge da una voglia di fare del male e compiere delitti per rabbia e per sfogare i propri istinti, tanto da aver gravemente colpito una donna anziana in stato di minorata difesa. I militari hanno quindi tratto in arresto il modicano di 22 anni, ed il minorenne è giudicato in un procedimento connesso presso la procura dei minori di Catania. 

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