incidente modica

 

E’ morto ieri all’ospedale “Cannizzaro” di Catania, dove era ricoverato dallo scorso 22 marzo, Salvatore Cerruto, guardia giurata in pensione, di 64 anni, investito la sera del 21 marzo scorso a Modica in via Nazionale da un automobilista che anziché fermarsi e prestare i dovuti soccorsi, si diede alla fuga. L’investitore è Salvatore Giuca, di 76 anni, anch’egli pensionato, ex dipendente di un’azienda di autolinee. La vittima, dopo venti giorni di sofferenze e di agonia non ce l’ha fatta. Lasciato sulla strada dall’investitore in futa, ha subito un colpo violentissimo alla testa ed è rimasto in coma fino alla morte avvenuta ieri. Il pirata della strada quella sera stava percorrendo l’arteria che collega il centro storico di Modica con il quartiere Sacro Cuore quando, intorno alle 21, investì in pieno Salvatore Cerruto che stava camminando sul ciglio della strada e si accingeva ad attraversarla. Qualche ora dopo l’incidente stradale, a seguito di accurate indagini e della segnalazione di una testimone che aveva assistito ai fatti, gli agenti del commissariato si erano recati nell’abitazione dell’uomo e qui, dopo aver constatato la compatibilità del danno riportato all’auto con la dinamica dell’incidente, lo hanno denunciato all’autorità giudiziaria per omissione di soccorso, lesioni personali stradali e fuga del conducente. La vittima, data la gravità delle sue condizioni cliniche, era stata subito trasferita in elisoccorso nell’ospedale etneo dove ieri pomeriggio è deceduto. Ora per il pirata della strada scatta l’imputazione di omicidio stradale.

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