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Morte sulle strade siciliane. L’ultima vittima è una donna, morta nei pressi di Caltagirone, lungo la strada per Palagonia. E’ stato un impatto frontale a provocare l’incidente, tra una Citroen C3 alla cui guida si trovava Maria Casaccio, 49 anni che procedeva in direzione di Palagonia ed una Fiat Punto guidata da un uomo di 57 anni che si trovava in compagnia della moglie, 56 anni, entrambi di Scordia. Lo scontro è avvenuto subito dopo l'uscita di una curva prima di un lungo rettilineo. Ad avere la peggio è stata la donna rimasta incastrata nelle lamiere ed estratta ancora viva grazie all'intervento dei Vigili del Fuoco provenienti da Caltagirone. A prestare i soccorsi sono stati i sanitari del 118 giunti sul posto a bordo di un'ambulanza. La donna è giunta in coma all'ospedale di Caltagirone dove i medici hanno fatto di tutto per salvarle la vita ma non c'è stato nulla da fare. Per i due occupanti la Fiat Punto è stato necessario il ricovero nell'ospedale di Lentini. Per l'uomo, su cui è stato un alcol test risultato negativo, i medici hanno posto una prognosi di 30 giorni a causa di ferite e traumi vari mentre la moglie se l'è cavata con qualche escoriazione e un forte choc. A Modica invece due bambini sono rimasti seriamente feriti in contrada Teduschella Serrafigura, sulla Modica-Pozzallo. Una Fiat Panda, condotta da un uomo di 32 anni, di Modica, che ha perso il controllo del mezzo, è finita contro una Toyota Yaris in sosta, prima di concludere la corsa contro un muro che delimita la carreggiata. A bordo dell’utilitaria c’erano anche due bambini che sono stati trasportati con l’ambulanza del 118 al pronto soccorso di Modica. I due minori hanno riportato lesioni guaribili in trenta giorni.

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