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L’ultimo ieri sera lungo la litoranea, nei pressi di Pozzallo. Uno scontro tra due auto con nove persone coinvolte e tre feriti in codice rosso. Gli incidenti della strada, anche con conseguenze serie per le persone, si stanno riproponendo in modo sempre più frequente, con cadenza quasi quotidiana. E da Modica a lanciare l’allarme è Marcello Medica, consigliere comunale del M5S. Sicuramente la maggior parte dei cittadini mostra rispetto delle regole in generale e del codice della strada in particolare; però una parte minima ma purtroppo significativamente incisiva, continua, con deprecabili comportamenti, a infrangere in maniera incivile sia le più banali e semplici regole, che quelle che presidiano la sicurezza e l’incolumità propria e degli altri, (parcheggio in doppia fila o sul marciapiede, divieto di utilizzo di smartphone alla guida, sorpasso azzardato, etc.). Per Medica è necessario intervenire in modo drastico, per: potenziare i controlli di ogni tipo, anche attraverso i nuovi strumenti tecnologici a disposizione, ad iniziare dall’autovelox, dallo street control, dai semafori radar, dai safety tutor e anche da quelli tradizionali, come i posti di blocco da parte delle forze dell’ordine, con l’utilizzo dell’etilometro e di ogni altro strumento atto ad intercettare, sanzionare e dissuadere coloro che sistematicamente non rispettano il codice della strada, mettendosi alla guida sotto l’effetto di droghe o alcool; avviare campagne di sensibilizzazione ed educazione volte a consolidare e potenziare la consapevolezza che la guida di un veicolo impone comportamenti precauzionalmente ispirati alla massima attenzione e sicurezza (evitare distrazioni come ad esempio l’utilizzo dello smartphone); ripristinare la segnaletica verticale e orizzontale, ad oggi in tante strade urbane ed extraurbane obsoleta o assente del tutto, per segnalare adeguatamente ogni possibile pericolo che può dare luogo ad un incidente; potenziare i trasporti pubblici per ridurre la circolazione dei veicoli sulle strade e i conseguenti pericoli (tamponamenti, inquinamento, stress, etc.) dovuti alla congestione del traffico, ormai presente troppo frequentemente in molte arterie di comunicazione (es. incrementare le corse urbane ed extraurbane, istituire corse estive anche negli orari serali per i collegamenti con le frazioni marinare, etc.); pianificare con cura e nel tempo realizzare interventi in spazi urbani ed extraurbani mirati alla realizzazione di luoghi di sosta e parcheggio nelle aree con alta densità di servizi; al contempo pianificare e realizzare marciapiedi e piste ciclabili col fine di ridurre la pressione veicolare sugli assi stradali di maggior flusso veicolare.

 

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