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Grazie alla responsabilità dei consiglieri comunali di maggioranza si sigilla la possibilità di versare l'acconto IMU senza sanzioni ed interessi entro il 30 settembre per chi ha avuto difficoltà economiche a causa della pandemia.
I gruppi di opposizione bocciano la proposta e questo è un dato di fatto!

C'è chi VUOLE GLI INTERESSI DELLA CITTÀ e si assume la responsabilità di approvare gli atti.”

Facciamo un po' di chiarezza, visto che ancora si attende lo streaming delle dirette del consiglio comunale richiesto ben 2 anni fa..ed è facile raccontare quello che fa più comodo quando non ci sono spettatori durante le sedute se non le solite persone.

Iniziamo:

1. I Comuni hanno la possibilità di poter differire la data della prima rata;
2. L’imposta municipale propria (IMU) si applica al possesso di fabbricati, escluse le abitazioni principali classificate nelle categorie catastali diverse da A/1, A/8 e A/9, di aree fabbricabili e di terreni agricoli ed è dovuta dal proprietario o dal titolare di altro diritto reale;
3. La facoltà di differimento dei termini può essere legittimamente esercitata dai Comuni con l’esclusivo riferimento alle entrate di propria spettanza e non anche a quelle di competenza statale (“non sembra prospettabile la possibilità da parte del Comune di rinunciare integralmente alle sanzioni, poiché sono coperte dalla riserva di legge come statuito nell’ordinanza del Consiglio di Stato n.14989 del 2001” – come da integrazione al Parere n.06 del 09/06/2020 del Collegio dei Revisori dei Conti). Questo è quanto recita la norma.

L’amministrazione decide che il termine da rispettare è il 16 giugno(e lo decide il 17 giugno…tempestivi!)inoltre –Ritenuto, pertanto, di non differire il termine di versamento relativo alla prima rara dell’IMU 2020 e la non applicazione di sanzioni ed interessi  nel caso di versamento dell’acconto IMU 2020 entro il 30 settembre 2020, limitatamente ai contribuenti che hanno registrato difficoltà economiche, da attestarsi entro la data del versamento, a pena di decadenza dal beneficio, su modello predisposto dal Comune con esclusione del gettito riservato allo Stato derivante dagli immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale Dtesto integralmente riportato dall’emendamento portato in consiglio il 17 giugno.

Ebbene di questo modello non si hanno tracce, non si sa cosa verrà richiesto, chi potrà usufruirne.

Come si sa L’IMU per la prima casa non è dovuto, ma per tutto il resto sì.

Immagino tutte quelle aziende, attività che a causa covid19 sono state costrette a chiudere a fermare le proprie attività.

In tanti comuni si stà differendo la prima rata al 30 settembretranne a Comiso.

LORO confermano la prima rata il 16 Giugno!

Lo Slittamento avrebbe giovato a tutti i Comisani.

Ma LORO sono responsabili!

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