incidentecomiso

 

Un’altra giovane vittima della strada. Michele Colombo, 23 anni, meccanico, era molto conosciuto a Comiso dove viveva e dove lavorava nell’officina di famiglia. Ieri sera, intorno alle 20.30, uno schianto terribile lungo la strada provinciale n. 7, la Comiso Chiaramonte. Il giovane era alla guida della sua Fiat Punto che, secondo le prime ricostruzioni, in quell’istante stava sorpassando un suv Nissan trial nel quale viaggiava una donna di 51 anni. In direzione opposta sopraggiungeva un tir contro il quale la Punto, nonostante il tentativo di frenata, si è schiantata. Il conducente dell’autoarticolato ha cercato di evitare l’impatto spostandosi verso il margine esterno della carreggiata dove ha divelto la rete di recinzione. Ma non c’è stato nulla da fare. La velocità e i tempi di quel sorpasso non hanno dato scampo al giovane rimasto stritolato dalle lamiere ridotte ad un ammasso di rottami. Gli operatori dell’ambulanza del 118 hanno solo potuto constatare la morte. I vigili del fuoco hanno dovuto lavorare a lungo per estrarre il corpo. I rilievi sono stati compiuti dai Carabinieri. Le prime risultanze ci consegnano la presunta dinamica descritta. Forse una svista, forse l’alta velocità, forse anche un sorpasso sbagliato. O anche tutte e tre le cose insieme. Eppure la strada Comiso-Chiaramonte, pur non essendo larghissima, non presenta particolari criticità sotto il profilo della sicurezza

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