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L’estate è finita e il maltempo non tarda ad arrivare.

La protezione civile ha infatti diffuso un’allerta meteo gialla per il rischio meteo-idrogeologico e idraulico, valido dalle 16.00 del 7 ottobre alle 24.00 del 8 ottobre 2019. Una ondata di maltempo con intensi nubifragi e violenti  temporali sta per abbattersi nelle prossime ore sull'estremo sud dell'Italia. Intensi fenomeni interesseranno in particolare Sicilia e Calabria per le quali  il Dipartimento di Protezione Civile ha emesso una allerta meteo a causa  di criticità  idrogeologiche e idrauliche. Nel dettaglio, per martedì 8 ottobre è allerta arancione per i settori settentrionali della Sicilia e allerta gialla invece sui restanti settori dell'Isola e su gran parte della Calabria dove saranno possibili fenomeni anche importanti accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica, locali grandinate e forti raffiche di vento.In particolare è prevista moderata criticità sulla Sicilia Nord-Orientale, sul versante tirrenico e sulle isole Eolie. Tutta colpa della intensa perturbazione che già ha interessato il resto dell'Italia e che si sta progressivamente allontanano verso sud lasciando i suoi effetti sulle due regioni meridionali.

Alla luce dell'allerta maltempo diramata dalla protezione civile nazionale, molte autorità locali sono intervenute in queste ore decidendo di chiudere le scuole. In particolare per martedì 8 ottobre le scuole reiterano chiuse a Catania e in diversi comuni della provincia, come ad esempio Acireale ed Aci Catena.

Il quadro meteorologico e delle criticità previste sull'Italia è aggiornato quotidianamente in base alle nuove previsioni e all'evolversi dei fenomeni, ed è disponibile sul sito del Dipartimento della Protezione Civile insieme alle norme generali di comportamento da tenere in caso di maltempo e al Bollettino Nazionale. Le informazioni sui livelli di allerta regionali, sulle criticità specifiche che potrebbero riguardare i singoli territori e sulle azioni di prevenzione adottate sono gestite dalle strutture territoriali di protezione civile, in contatto con le quali il Dipartimento seguirà l’evolversi della situazione.

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