fumarole a vittoria

Dopo il vasto incendio che il 7 giugno scorso ha colpito una vastissima area vicina a Scoglitti causando l’evacuazione dei circa 700 ospiti del villaggio turistico CLUB MED KAMARINA, la Polizia ha intensificato l’attività di prevenzione e contrasto al fenomeno degli incendi e delle fumarole. Nei giorni scorsi, ci siamo già occupati di questo grave problema spiegando anche quali sono le conseguenze sulla salute di tutti noi e dell’ambiente. E mentre varie realtà sindacali e associative stanno unendo le forze per contrastare questa piaga annosa, la polizia ha denunciato tre persone scoperte mentre erano intente a bruciare. Nel primo caso, proprio il giorno successivo a quel devastante rogo, la volante è stata attirata da una colonna di fumo che proveniva da un’azienda agricola di contrada Piombo, non distante dal Club Med, dove una persona è stata trovata intenta a bruciare gli scarti vegetali delle coltivazioni orticole. L’uomo è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per i reati di attività di gestione di rifiuti non autorizzata e getto pericoloso di cose. Qualche giorno dopo è toccata ad un cittadino albanese, già noto alle Forze dell’Ordine, sorpreso a bruciare dei residui di scarti orticoli misti a plastica all’interno di un terreno di contrada Alcerito. Infine, nella notte del 19 giugno, è stato denunciato il gestore di un’azienda nei pressi di contrada Valseca. Anche in questo caso l’attenzione degli agenti è stata attirata da una colonna di fumo proveniente da un terreno dove tre cumuli composti da scarti di piante orticoli e materiale plastico erano stati dati alle fiamme.

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