aeroporto di comiso

L’avviso pubblico per la ricerca di un operatore che voglia prendere in affitto il ramo d’azienda della Soaco consistente nella gestione dell’aeroporto di Comiso è l’ultimo atto, disperato, di evitare una chiusura dello scalo altrimenti inevitabile.

La crisi di liquidità dura da tempo ed è conseguenza di una gestione costantemente in perdita che ha bruciato i quindici milioni di dotazione iniziale. Ora non c’è più alcuna possibilità di tenuta che prescinda da nuovi capitali. Che servono subito perché ogni altra soluzione richiede tempi lunghi e nel frattempo il Pio La Torre verrebbe chiuso.
L’amministratore delegato Giorgio Cappello spera sempre, ma non si fa molte illusioni, che possano arrivare nuovi capitali. E allora l’affitto è veramente l’unica possibilità concreta. Sempreché si trovi chi abbia interesse a rispondere all’avviso. Lo sapremo alla scadenza, il 10 luglio.

 

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