aeroporto comiso

“Avendo appreso solo per via informale di questa inquietante decisione che lascia un’ombra di forte preoccupazione in tutti noi, chiedo formalmente al sindaco uscente una relazione dettagliata sulla situazione attuale e sulle scelte compiute da So.A.Co negli ultimi giorni del suo mandato”. Così il neo sindaco Maria Rita Schembari, investita, alla vigilia del suo insediamento, dalla questione spinosa dell’avviso apparso sul sito di So.A.Co riguardante una “indagine di mercato” per il futuro dell’aeroporto di Comiso. So.A.Co, infatti, pare voglia affidare all’esterno la gestione dello scalo, sia pure per un periodo temporaneo, in attesa della ricapitalizzazione. “Dal testo dell’avviso pubblico apprendo – senza che mai in precedenza se ne fosse fatta menzione e ne fosse stata informata l’opinione pubblica – che la società, in crisi di liquidità da anni, ha necessità di individuare nuove soluzioni gestionali e di reperire nuove risorse finanziarie. In mancanza di esse, non è possibile proseguire. Apprendiamo anche di un incontro in Prefettura, ma anche di questo non si è avuta, finora, alcuna notizia ufficiale e chiederò ai due consiglieri d’amministrazione nominati dal comune, il presidente Silvio Meli e la consigliera Silvana Tuvè di voler riferire tempestivamente sullo stato dell’arte e di dare dettagliata informazione all’organo politico cittadino”. L’uscente Filippo Spataro, da noi interpellato telefonicamente, ha affermato che chiunque parli di privatizzazione è assolutamente sulla strada sbagliata, si tratta solo di una ipotetica soluzione al vaglio e comunque a carattere temporaneo, e di affitto, di certo non di vendita, senza contare che c’è da definire la questione Intersac. “Bene fa la Schembari a chiedere chiarezza e a documentarsi, ma non sta accadendo niente di anomalo”.

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