oratorio

 

Minacciava e perseguitava il parroco della chiesa dei Salesiani Don Bosco di Ragusa, disseminando un clima di terrore anche tra i giovani dell’oratorio. Questo accanimento nei confronti del parroco era causato dalla richiesta del prete di controlli più efficaci, da parte della polizia, per via di gruppi di persone sospette che sostavano nei dintorni degli ambienti dell’oratorio. 
Spingendosi oltre, nel mese di gennaio scorso, arrivò a minacciare il parroco di morte prima con un coltello a serramanico e in seguito con una pistola, risultata solamente dopo, giocattolo.
Gesto che ha spinto il parroco a richiedere l’intervento della Polizia. In un primo momento viene richiesta la misura cautelare di arresto per atti persecutori pluriaggravati. Ieri il Tribunale di Ragusa ha condannato Alessandro Licciardino, questo il nome del pregiudicato, con rito abbreviato ad un anno di reclusione.
Il parroco si è costituito parte civile ottenendo il risarcimento della cifra simbolica di un euro.

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