Incendio canadair al lavoro 4

E’ emergenza incendi in Sicilia. Negli ultimi giorni sono divampati numerosi roghi in ogni angolo dell’isola. Palermo la provincia più colpita. Anche in provincia di ragusa inziano a esserci i primi focolai. Proprio ieri un vasto incendio ha lambito il territorio ibleo. Infatti il bosco di santo pietro a confine con il comune di acate ha bruciato per diverse ore e sono stati necessari l’invio di due canadair.
In relazione alla recente direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri recante indirizzi operativi per la Campagna antincendi boschivi estate 2018, si è tenuta in Prefettura una riunione presieduta dal Prefetto Filippina Cocuzza volta ad un’ulteriore sensibilizzazione di tutte le componenti in relazione alle attività di prevenzione, di controllo, di intervento, di coordinamento e di soccorso da porre in essere secondo le rispettive competenze e in stretta sinergia operativa in occasione di incendi boschivi e di interfaccia.
Il Prefetto ha richiamato le indicazioni fornite dalle direttive nazionali e regionali in materia sul necessario rispetto delle specifiche competenze che l’articolato sistema normativo pone in capo agli Enti chiamati a concorrere alle attività di prevenzione, spegnimento e soccorso pubblico. In particolare, verificata l’adozione dei Piani comunali di protezione civile da parte di tutti i Comuni, che devono comunque essere sempre aggiornati in riferimento alle modifiche dello stato dei luoghi, è stata ulteriormente richiamata l’attenzione delle Amministrazioni comunali sul necessario e puntuale aggiornamento del Catasto delle aree percorse dal fuoco con l’apposizione dei conseguenti vincoli di legge, adempimento che costituisce anche un efficace deterrente nei confronti di azioni illecite di natura dolosa.
Il Prefetto ha ribadito la fondamentale importanza che riveste l’attività di prevenzione sollecitando nuovamente chi non avesse ancora provveduto a procedere alla rimozione o alla mitigazione delle situazioni di pericolo che potrebbero favorire l’innesco e la propagazione degli incendi soprattutto in prossimità delle aree antropizzate, delle infrastrutture, della rete viaria e delle aree boschive e di pregio ambientale, sollecitando in particolare la ripulitura dei margini delle strade, dei viali parafuoco, delle fasce di rispetto, delle linee ferrate e delle aree private verificando la necessaria ottemperanza delle ordinanze sindacali in materia.
Nel ribadire che la competenza alla direzione dello spegnimento degli incendi boschivi spetta al Corpo Forestale, mentre per quelli di interfaccia sono competenti i Vigili del Fuoco, si è avuto modo di ripercorrere le modalità di attivazione dei mezzi aerei di spegnimento, con richiesta che dovrà essere inoltrata dal Centro Operativo Provinciale del Corpo Forestale alla Sala Operativa Unificata Regionale, che disporrà l’invio secondo l’ordine delle criticità esistenti su tutto il territorio regionale facendo eventualmente ricorso, anche in relazione al numero dei mezzi aerei a disposizione in Sicilia, al Centro Operativo Aereo Unificato di Roma, mezzi che sono stati incrementati per fronteggiare meglio l’emergenza.
Il Dirigente provinciale dell’Azienda Foreste Demaniali ha fatto presente che le risorse disponibili per gli interventi di ripulitura in bosco, attivati dalla Regione a partire da giugno, sono stati utilizzati nelle zone in prossimità delle strade e anche nella ripulitura dei viali parafuoco in bosco. Ha anche confermato al presenza di operatori forestali che offriranno supporto nell’attività di avvistamento e di tempestiva attivazione delle operazioni di spegnimento in caso di incendio.