musumeci

 

 

Il centro di compostaggio inaugurato oggi, in effetti era già stato inaugurato nove anni fa, il 19 ottobre 2009, dal sindaco di Ragusa Di Pasquale, allora convinto e battagliero esponente di Forza Italia (erano i tempi in cui gridava “Il Pd mi fa schifo”).
Presidente della Regione era Raffaele Lombardo, a capo del governo c’era Silvio Berlusconi, da appena un anno subentrato a Romano Prodi.
Nove anni trascorsi da un’inaugurazione all’altra, senza che mai l’impianto sia entrato in funzione: uno scandalo, una truffa e forse molto, molto di più.
In effetti la realtà già in quei giorni era evidente.
Il 20 ottobre del 2009, il giorno dopo quel taglio del nastro, Gianni Iacono, attuale assessore comunale e allora coordinatore provinciale dell’Italia dei valori, denunciava: “si è inaugurato il nulla”.
Realtà lampante, visto che il Comune, dopo quell’inaugurazione, sosteneva spese milionarie per conferire i rifiuti a Grammichele, con tanto di determine pubblicate all’albo pretorio.
Ma nel contempo comunicati stampa dell’ente garantivano che l’impianto era in funzione. Un falso e un imbroglio alla città.
Ma poi la realtà delle cose ha spazzato via ogni dubbio e quell’impianto si è rivelato per ciò che era: un manufatto incompleto, inagibile, in abbandono.
Intanto dagli Ato, Ambiti territoriali ottimali, siamo passati alle Srr, società di regolamentazione di rifiuti, e pare che l’impianto sia giunto alle condizioni in cui avrebbe dovuto essere nove anni fa.
Ovviamente, anche questa volta, conviene aspettare che entri in funzione.

 

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